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Ruth Engels "La creatività è sempre essenziale" Ruth Engels "La creatività è sempre essenziale"

Ruth Engels "La creatività è sempre essenziale"

​​​​​​"L'aspetto migliore di questo lavoro? Assaggiate vini deliziosi e fare nuovi incontri ogni giorno"
Ci parli del Suo mestiere. Come lo ha scelto?

Ho fatto gli studi in una scuola alberghiera nei Paesi Bassi. Contemporaneamente lavoravo part-time in un ristorante stellato dalla guida Michelin. Ero molto appassionata: il mio obiettivo era di lavorare in un ristorante di lusso. Una volta ottenuto il diploma ho lavorato come receptionist in un hotel, ma non ero tagliata per questo lavoro. Quindi, sono tornata alla ristorazione! In quel periodo ho imparato molto, ed è stato allora che è emersa la mia passione per il vino e gli abbinamenti con i piatti. Per due anni ho lavorato accanto ad un grande sommelier che ha alimentato la mia passione e mi ha guidato in un percorso professionale. Una delle principali difficoltà è stata di trovare un equilibrio tra la vita professionale e quella privata: gli orari sono difficili, con giornate che a volte durano 16 ore. Ho quindi cercato di raggiungere un equilibrio.

Cosa significa essere una donna sommelier? Come vede l'evolversi di questa professione nei prossimi dieci anni?

Era ed è tuttora un mestiere maschile, e in effetti per ora non si trovano molte donne in questa professione. Tuttavia, è vero che le donne hanno un senso del gusto e dell'olfatto molto sviluppato, e sono quindi perfette per questo lavoro! Le donne sono sempre più attratte dall'attività di sommelier... Quindi consiglio a tutte di rimanere fiduciose e proseguire nel loro cammino. Molte persone di grande esperienza potrebbero intimidirle, ma ciò che conta è perseguire l'obiettivo; è essenziale dimostrare di saper degustare e avere tanta sicurezza nelle proprie capacità. 
Nei prossimi anni il servizio diventerà più rilassato e meno cerimonioso, e il sommelier avrà un ruolo di consulente più che di un venditore. Narrerà la storia del vino e darà consigli sui piatti e i sapori. Anche formare un'intera équipe farà parte del suo lavoro, affinché tutti possano essere in grado di fornire il miglior servizio.
"La creatività è sempre essenziale"
Ruth Engels "La creatività è sempre essenziale"
Perché ha scelto di lavorare per INK Hotel?

Lavoro per INK hotel Amsterdam MGallery by Sofitel da quasi un anno. Lo chef mi ha chiesto di unirmi al team.
Ero andata alla cena inaugurale solo per osservare, e mi sono innamorata del ristorante e del marchio.  
Adoro anche lo stile "boutique-hotel" tipico del marchio: ciascun hotel mantiene la propria identità ed è importante. La creatività ha sempre un ruolo importante, anche quando entra nell'ambito di un brand. Un brand che mi permette di essere libera, flessibile e creativa.

Che tipo di viaggiatrice è? 

Mi piace viaggiare leggera: prendo giusto la carta di credito, il passaporto e lo spazzolino da denti, ovvero i tre elementi che non mi abbandonano mai. Tutto il resto posso acquistarlo là dove mi trovo.
Può succedere a tutti idi dimenticare qualcosa. E' per questo che è bello ritrovare in un hotel tutte quelle piccole cose che si dimenticano facilmente, sentendosi liberi anche di chiedere ciò che ci serve.

Porto sempre con me un souvenir dei miei viaggi, e lascio un piccolo messaggio a casa per la mia famiglia. 
Quando viaggio, cerco di andare in un hotel Accor, per vedere cosa fanno gli altri marchi, sentire l'atmosfera e impregnarmi ancora di più dei valori di MGallery e di Accor per restituirli in hotel.

Qual è l'abbinamento che preferisce tra piatto e vino preferiti?

Domanda difficile! Ce ne sono talmente tanti... Ma spesso le cose semplici sono le migliori: adoro una bella bavette con un bicchiere di Bordeaux. Un classico, ma sempre delizioso.

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